Mercoledì, 29 Maggio 2013 11:13

Affitti, mutui e imposte di compravendita: i piani del governo per il rilancio del mattone

Il settore immobiliare soffre e il governo vuole intervenire a 360 gradi. a dirlo è il ministro dello sviluppo flavio zanonato, che individua 3 ambiti immediati d'azione: rilancio dei mutui, riforma del mercato degli affitti e cambio complessivo del sistema di tassazione. riuscirà questa maggioranza a fare tutto quello che promette?

mutui. attivare delle linee di credito fino a 10 miliardi di euro, grazie all'emissione di obbligazioni garantite dallo stato, finalizzate all'erogazione di credito immobiliare. sebbene possa sembrare una misura degna di uno stato altamente interventista, è all'incirca il meccanismo in vigore negli stati uniti con i due colossi del credito fannie mae e freddie mac. anche il regno unito ha deciso di intraprendere una strada simile. i rischi non mancano: se le cose vanno male i debiti ricadono sui bilanci dello stato

affitti. il ministro è favorevole a una liberalizzazione dei contratti, soprattutto per quanto riguarda la loro durata. in effetti in molti paesi d'europa i contratti di locazione sono liberi e si concordano tra proprietario e inquilino. tuttavia zanonato vuole essere prudente su questo tema e mantenere delle forme di garanzie sulla rescissione improvvisa

tassazione. non solo riforma dell'imu, ma anche un cambiamento nelle imposte di compravendita. una eventuale diminuzione potrebbe favorire la ripresa delle compravendite