Palazzo D'Oro - Montesarchio

Palazzo D'Oro - Montesarchio

In Montesarchio alla confluenza tra il Corso Caudino e la strada che conduce a Benevento uno scheletro in calcestruzzo doveva essere completato per realizzare un edificio con attività commerciali al livello terra, residenze e uffici ai tre livelli superiori.

L'occasione viene interpretata per definire una architettura fortemente urbana e dal sensibile impatto monumentale, un palazzo-porta per il centro storico del paese, una architettura che dialoga con il profilo della Rocca e le preesistenze provando a neutralizzare il brano di città recente e banale su cui prospetta, tagliente come la prua di una nave.

La mossa progettuale, unica e decisa, tende a definire un’architettura fortemente identitaria. La scelta è di vestire l'’impalcato usando un calcolato proporzionamento e disegnando un’'armata di bugne: così, a partire dal piano basamentale e fino al grande cornicione, che rimanda al tema della pensilina sospesa, la facciata viene mossa da ombre, luci, spigoli.

Da più scorci sembra un monocromo con le persiane aperte da un vento capriccioso. Un manto dorato copre di riflessi preziosi il basamento di travertino provando a trasformare questo palazzo in una scintillante scrittura enigmatica.